Il nostro laboratorio

La redazione di Artefatti

Lente di ingrandimento

Quanto è ancora rilevante l’arte nelle nostre vite? Viviamo in un’epoca in cui siamo inondati di immagini, suoni e notizie che in pochi secondi scorrono via; senza accorgercene abbiamo smesso di osservare veramente, tanto che si potrebbe quasi dire che stiamo scambiando il consumo immediato e compulsivo per il pensiero critico, finendo per accettare passivamente ogni stimolo senza più interrogarci sul suo reale valore. Come studenti di un liceo artistico riteniamo che l’arte ci chieda esattamente l’opposto di quello che ormai siamo abituati a fare. Essa è infatti uno strumento complesso che richiede maggiore tempo per essere compresa, costringendoci a fermarci, procedere più lenti, analizzare e criticare. Da questa nostra convinzione nasce il progetto collettivo volto a valorizzare le nostre competenze artistiche, di pensiero e di scrittura. L’obiettivo è quello di metterci in gioco confrontandoci con le nostre capacità e i nostri limiti e guardando al mondo in cui viviamo curando di ogni aspetto editoriale, abbiamo l’opportunità di illustrare, impaginare, scrivere e compiere delle scelte artistiche indipendenti, misurandoci con scadenze concrete. ArteFatti è uno spazio dove possiamo trattare temi che ci toccano da vicino, sia come studenti, sia come cittadini: cinema, letteratura, musica, senza dimenticarci di guardare ai temi di attualità.Le pagine della rivista è potranno

essere anche una vetrina di riconoscimento ai progetti d’istituto e per far conoscere quali sono le opportunità offerte dalla scuola. Attraverso i nostri articoli, vorremmo offrire ai nostri lettori un uno sguardo sul mondo, cercando di riappropriarci della nostra capacità critica attraverso gli strumenti che apprendiamo ogni giorno. La rivista avrà cadenza bimestrale e sarà pubblicata sul nostro sito, con la speranza di poter presto distribuire anche copie cartacee. Vogliamo che ArteFatti rappresenti un invito alla curiosità e una sfida a smettere di essere spettatori passivi ma di agire.

Buona lettura!