Radici sostenibili

Emily Adams

9/20/20261 min read

white concrete building during daytime
white concrete building during daytime

Creatività, sostenibilità e lavoro di squadra sono gli elementi che hanno accompagnato gli studenti dell'indirizzo Architettura e Ambiente durante un’esperienza unica di formazione e progettazione.Il loro percorso di studi non si limita alla teoria: durante il triennio, infatti, gli studenti hanno la possibilità di trasformare le proprie idee in progetti concreti. Dalle tavole preparatorie alla realizzazione di modellini in scala nei laboratori scolastici, fino alla progettazione digitale attraverso software professionali, ogni attività permette di avvicinarsi sempre di più al mondo dell’architettura e del design. Nel corso dell’anno scolastico 2025/26, le classi 4C e 3C hanno partecipato a un progetto di formazione scuola-lavoro con il Quasar Institute for Advanced Design, collaborando alla progettazione di arredi sostenibili destinati a un asilo nido.Un’occasione importante per mettersi alla prova in un contesto creativo e professionale.Gli studenti, divisi in gruppi, hanno sviluppato idee e proposte partendo dalla pianta realizzata da Mattia Alaia della 4C, selezionata dai professori dell’Università. Tra i vari progetti, il gruppo composto da Mattia Alaia, Claudia Zaccaro, Tiziano Tulli, Michelangelo Zander e Alessia Samsonescu ha dato vita a “Nido d’amare”: un nome che richiama il mondo del mare e l’idea di un accoglienza, integrati con l’ambiente dedicato ai più piccoli.Il progetto finale è stato poi presentato agli studenti del triennio della sede di Odescalchi, mostrando non solo il risultato conclusivo, ma anche il percorso creativo. Un’attività che ha permesso agli studenti di sperimentare concretamente cosa significhi progettare, collaborare e trasformare un’idea in realtà.